SL/M: Trento batte il fanalino di coda Catania 0-3
Catania - Nell'anticipo della 7a giornata di Superlega, Trento supera Catania 0-3 senza particolari patemi in meno di 90 minuti. Dopo aver vinto il primo set 15-25, i trentini portano a casa anche il secondo con il punteggio di 20-25, nonostante i tentativi di recupero dei padroni di casa. Nel terzo set Catania non combatte come potrebbe e Trento va a vincere 17-25.
Nota di merito ai circa venti tifosi della Curva Gislimberti di Trento, che hanno letteralmente attraversato l'Italia per poter assistere a questo match. Chapeau!
Ma veniamo alle formazioni in campo. Coach Soli (Trento) schiera in regia Sbertoli, opposto a Rychlicki, gli
schiacciatori sono Michieletto e Lavia, i centrali Podrascanin e
Kozamernik, il libero Laurenzano. Dall'altra parte della rete, Catania si affida alle mani di Orduna al
palleggio, opposto a lui Buchegger, in banda ci sono Massari e Randazzo, al centro Tondo e Masulovic, il libero è Cavaccini.
E' buono l'avvio di Trento, che scatta subito sullo 0-4 con ace di Lavia, ma la risposta di Catania è pronta e i padroni di casa possono tornare a contatto sul 5-6 (servizio vincente anche per Randazzo). La superiorità di Trento è però evidente nonostante i ritmi bassi e arriva l'allungo sul 9-13, che diventa 11-16 con muro di Podrascanin. Rychilicki firma il 13-21 concretizzando un break di 0-4 dei suoi, poi trova il set point sul 15-24. Il set si chiude con un muro di Podrascanin, che fissa il punteggio sul 15-25.
Trento si migliora nel secondo set, volando subito sullo 0-5 e allungando poi 4-11 con ace di Michieletto. Catania cerca di tenere il passo negli scambi successivi, ma non riesce a preoccupare gli avversari, che giocano bene in ogni fondamentale. Il massimo vantaggio di Trento arriva sul 13-21 (vincente l'attacco di Michieletto), ma Catania trova il break che le consente di rimanere a galla (16-21) e accorcia ulteriormente le distanze con Buchegger (18-22). La ripresa è però tardiva e Trento può conquistare il set 20-25.
Anche nel terzo parziale il break di Trento è immediato (2-6), quindi arriva graduale l'allungo (8-14, attacco vincente di Lavia). L'occasione è buona per coach Soli per fare spazio anche alle seconde linee, e così ecco scendere in campo anche i giovani Magalini e Acquarone, ed è proprio Magalini a chiudere il set 17-25, regalando ai suoi tifosi un ottimo 0-3 e un valido motivo per festeggiare.

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