SL/M: Padova combatte ma Verona chiude la pratica in tre set
Verona - La Rana Verona supera la Pallavolo Padova 3-0 nel derby del Veneto, giocato in anticipo in questo sabato pomeriggio. Il filo conduttore è lo stesso in tutti i set: equilibrio nella prima parte del parziale (fatta di break e controbreak), scatto di Verona negli scambi successivi, tentativo di recupero di Padova e vittoria di Verona nel finale. I punteggi variabili: 25-19, 25-23, 25-20. Il risultato è una gara divertente, che dura poco più di un'ora e mezzo e che mette in luce le buone caratteristiche di Verona e la tenacia di Padova.
I padroni di casa di Verona schierano Spirito al palleggio, opposto a Keita, gli schiacciatori sono Dzavoronok e Mozic, i centrali Grozdanov e Zingel, il libero D'Amico. Risponde Padova con la diagonale palleggiatore-opposto formata dal duo Falaschi-Garcia, in banda ci sono Porro e Gardini, al centro Plak e Crosato, il libero è Zenger.
Fase di studio all'inizio del match, con le due squadre che procedono di pari passo fino al break di Verona, che vale il 14-11 e costringe coach Cuttini al time-out. Padova accorcia subito le distanze (14-13), ma Verona scappa di nuovo con muro vincente di Dzavoronok sul 20-16. L'allungo arriva con l'ace dello stesso Dzavoronok (23-17), nel finale a Verona non resta che controllare per portare a casa il set 25-19.
L'ace di Spirito spinge Verona avanti 11-8 nel secondo set, ma Padova non demorde e torna a contatto sul 14-13. I padroni di casa rispondono presente e restituiscono il break tornando a +4 (18-14, vincente l'attacco di Dzavoronok), ma il servizio di Porro riapre i giochi (due aces per lo schiacciatore) e Padova può tornare in parità a quota 19. L'altalena prosegue con Verona che torna ancora una volta avanti, grazie all'ace di Spirito e il muro vincente di Keita (22-19). La Rana trova il set point sul 24-22, Padova ne annulla due, ma Gardini sbaglia il servizio e regala la vittoria del set agli avversari 25-23.
In avvio di terzo set Verona scatta subito sul 4-1 con Keita. Padova tenta di rifarsi sotto (4-3), ma è ancora il servizio la chiave di volta del match, questa volta con Mozic, che trova due punti direttamente dalla linea dei 9 metri. Padova torna di nuovo a -1 ed è ancora il servizio a farla da padrone (due aces). Si procede a colpi di break e controbreak fino al 17-13 di Verona, che diventa 19-14 ancora una volta dai 9 metri. Nel finale, come nel primo set, Verona controlla e fa suo il parziale 25-20, conquistando il match con il massimo scarto e l'intera posta in palio.

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