SL/M: Tre ore di battaglia per la Lube, che supera la Sir 3-2
Civitanova Marche (MC) - Che battaglia all'Eurosuole Forum di Civitanova! Nel remake della finale di Supercoppa, la Cucine Lube Civitanova supera la Sir Susa Vim Perugia 3-2, al termine di una gara emozionante ed eterna. Dopo aver vinto il primo set senza particolari patemi (20-25), Perugia cede a Civitanova nel secondo ai vantaggi (35-33). Nel terzo set è ancora la Lube a prevalere 25-21, per poi crollare sotto i colpi degli avversari nel quarto (16-25). Tie-break non adatto ai deboli di cuore, perennemente in equilibrio: a spuntarla, alla fine, è la Lube 22-20, conquistando due punti più che sudati.
Formazione tipo per i civitanovesi, che schierano la diagonale palleggiatore-opposto composta da De Cecco e Lagumdzija, in banda ci sono Zaytsev e Nikolov, al centro Chinenyeze e Diamantini, il libero è Balaso. Per Perugia in regia troviamo Giannelli, opposto a Ben Tara, gli schiacciatori sono Semeniuk e Plotnytskyi, i centrali Flavio e Solè, il libero Colaci.
Buona la partenza di Perugia, che si porta subito a condurre 1-5, riprendendo esattamente da dove si era fermata giovedì scorso a Biella. I padroni di casa si riavvicinano, ma Perugia scappa ancora con Semeniuk (5-9, servizio vincente). Nikolov replica prontamente dai 9 metri (10-12) e Zaytsev firma il -1 con il diagonale vincente che vale l’11-12. Un attimo dopo, però, Ben Tara castiga i cucinieri, prima al servizio (12-16), poi in attacco (14-20), costringendo Blengini al time-out. Nel finale Perugia controlla e fa suo il set 20-25.
Si invertono le carte in tavola nel secondo set, con Nikolov che trova un buon turno al servizio e spinge la Lube sul 5-1. Si procede punto a punto fino al nuovo break di Civitanova, che vale il 15-10, ma un passaggio a vuoto dei padroni di casa consente a Perugia di rifarsi sotto 18-17. La rimonta della Sir si completa sul 20-20, quindi l’equilibrio permane fino ai vantaggi, tra sorpassi e controsorpassi che fanno esplodere il palas. Il guizzo finale è della Lube, che chiude il parziale 35-33.
L’equilibrio persiste in apertura di terzo set, fino al 12-9 firmato Nikolov. Perugia non riesce a trovare il contrattacco vincente e Civitanova può allungare grazie al muro di Diamantini (19-15). Anche il break di 0-3 che sembra riportare Perugia ad un passo, viene subito restituito da Civitanova, che vola dritta verso la vittoria del set 25-21.
Nel quarto set, Perugia torna in gioco e approfittando di qualche errore di troppo in casa Lube, si spinge sul 4-8, che diventa 5-11 poco dopo. La formazione civitanovese sembra aver perso la bussola e sul 9-16 Blengini tenta il tutto per tutto, inserendo Yant per Nikolov, dopo aver già gettato nella mischia Bottolo al posto di Zaytsev. La situazione, però, non cambia e la Sir può portare a casa il set 16-25.
Equilibrio totale nel tie-break, ma è Civitanova la prima squadra a raggiungere il traguardo volante degli 8 punti, che segna l’ultimo cambio campo (8-7). Lagumdzija mette a terra la palla del 9-7, ma Semeniuk impatta 13-13 da posto 4 e dà il via ad una nuova battaglia ai vantaggi, in un match che sembra non finire mai. Alla fine ecco il muro di Chinenyeze che chiude i giochi sul 22-20, regalando alla Lube una vittoria tanto sofferta quanto bella.

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