SL/M: Milano supera Monza in rimonta
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Monza schiera in campo la diagonale palleggiatore-opposto composta da Visic e Grozer, gli schiacciatori sono Maar e Davyskiba, i centrali Beretta e Galassi, i liberi (in alternanza) Federici e Pirazzoli. Dall'altra parte della rete coach Piazza si affida alla regia di Porro, opposto a Patry, in banda ci sono Ishikawa ed Ebadipour, al centro Piano e Loser, il libero è Pesaresi.
Nel primo set avvio punto a punto tra le due squadre, pronte a dare battaglia in questo derby lombardo. Il primo break è di Milano, che si stacca sul 13-15 grazie all'ace di Ebadipour e allunga un attimo dopo 14-18 con l'opposto Patry. Il set sembra indirizzarsi verso Milano, ma Monza non ci sta e accorcia le distanze sul 19-20, complice un servizio vincente di Visic; sulle ali dell'entusiasmo, i padroni di casa piazzano poi un break di 5-0, capitalizzato dall'attacco vincente di Davyskiba, che regala ai suoi il set ball sul 24-21. Milano ne annulla due, ma alla fine chiude Grozer e Monza fa suo il set 25-23: 1-0.
Nel secondo parziale è Monza a fare la voce grossa in apertura, volando sul 4-0, ma l'inversione di rotta è dietro l'angolo, con Milano che carbura come un diesel e che mette la testa avanti e si stacca sull'11-14, appofittando di un errore in attacco di Grozer. Non finisce qui, però, perché Monza riprende in mano il pallino del gioco e impatta a quota 18 dai 9 metri, con Davyskiba, aprendo ad un finale al cardiopalmo. Alla fine ci pensa Galassi, che regala a Monza set ball (24-22) e set (25-23), conquistando così il 2-0.
Milano, ancora sotto shock, si ritrova ad inseguire 7-1 (vincente l'attacco di Grozer), mentre Monza continua a servire con potenza e a sfruttare ogni possibilità di contrattacco e cambiopalla. Gli ospiti accorciano le distanze prima sull'11-7 poi sul 12-9, approfittando di qualche errore di troppo nella metà campo di Galassi e compagni e dimostrando di essere ancora lontani dal voler lasciare il campo. Il turno al servizio di Piano vale parità e sorpasso (13-14, ace del capitano di Milano), si procede quindi in sostanziale equilibrio, con Milano che sembra avere qualcosa in più e mantiene un break di vantaggio. Ishikawa allunga ulteriormente sul 18-21 (servizio vincente). La spunta Milano, che chiude il set 20-25 e riapre il match.
Si scalda il pubblico nel quarto set, ma l'entusiasmo di Monza in campo non corrisponde a quello dei suoi tifosi sugli spalti, Milano vola sul 9-15, approfittando di un errore in attacco dei padroni di casa. Monza cerca di restare a galla con un break di 3-0, che vale il 12-15, ma Milano è ancora lontana e viaggia spedita verso il tie-break. I colpi di scena continuano nel finale, con Monza che recupera e ritrova la parità sul 20-20, accendendo il match, ma alla fine la spunta Milano 23-25 e si va al tie-break.
Con ritrovata fiducia, Milano scatta sul 7-10 nel tie-break, continuando a beneficiare della grinta di Hernandez, entrato al posto di Ebadipour e capace di cambiare volto alla sfida. Gli ospiti conquistano set e match 11-15, completando la rimonta e portando a casa i due punti.
Nota a margine riguardo la diretta su RaiSport. Chi scrive ama tutti gli sport, a partire dal ciclismo. Ma spesso la televisione serve anche a portare avanti un lavoro, soprattutto quando da tempo l’emittente segnala una trasmissione. Complimenti a Ganna per il record del mondo realizzato, ma no comment sulla scelta della Rai di togliere le immagini della partita, creando problemi a giornalisti, scout e addetti ai lavori che stavano facendo affidamento sulle loro immagini.

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