A1/F: Vallefoglia, che cuore! Contro Cuneo è un 3-2 da urlo

 

© Megabox Vallefoglia

Urbino (PU) - Bello l’ambiente e bella l’atmosfera in questo primo match di Serie A1 femminile. Al PalaCarnaroli di Urbino va in scena una battaglia tra la Megabox Vallefoglia e la Cuneo Granda Volley, con le padrone di casa che vendono cara la pelle e combattono a testa alta contro un’avversaria più quotata, riuscendo infine nella grande impresa di rimontare uno 0-2 che sembrava definitivo. Una grande vittoria dunque per le ragazze di Vallefoglia, che fa ben sperare per il prosieguo di questa stagione.

Vallefoglia in campo con la diagonale palleggiatore-opposto formata da Carraro e Piani, le schiacciatrici sono Kosheleva e D’Orico, le centrali Aleksic e Mancini, il libero Sirressi. Dall’altra parte, Cuneo si affida alla regia di Signorile, opposta a Diop, in banda ci sono Kuznetsova e Drews, al centro Cecconello e Caruso, il libero è Caravello.

Nel primo parziale Cuneo si stacca subito sul 4-10, approfittando della buona rotazione con Drews al servizio, mentre Vallefoglia fatica ad ingranare. Il mani-out vincente di Diop (6-14) e l’ace di Caravello (7-16) consentono alle ospiti di allungare e costringono le padroni di casa a spendere il secondo time-out. La Megabox recupera qualcosa al rientro in campo (13-19) e insiste nel finale (19-23), ma il distacco è ormai troppo ampio e Cuneo vola verso la vittoria del parziale, con il punteggio di 20-25.

L’equilibrio nel secondo parziale si spezza sul turno al servizio di Kuznetsova, che spinge Cuneo avanti 6-12, ma il muro di casa la fa da padrone nei minuti successivi e Vallefoglia può tornare a contatto (14-15, ace di Aleksic). La Megabox completa la rimonta agguantando la parità a quota 20, ma Cuneo insiste e ripristina il margine di vantaggio sul 21-23. Negli scambi finali le ospiti controllano e portano a casa il set 23-25.

Anche nel terzo set è Cuneo a sganciarsi per prima, tentando la fuga sul 7-10, ma Vallefoglia non ci sta e restituisce il break, tornando subito in parità (10-10) e sorpassando poi 14-11, vantaggio che mantiene accesa la speranza per gli instancabili tifosi della curva bianco verde, i famosi Balusch. Le padrone di casa ci credono e allungano 17-12, viaggiando sulle ali dell’entusiasmo, aprendosi la strada ad un finale in discesa. L’ace della Martinelli (22-15) consegna a Vallefoglia il massimo vantaggio; le ospiti ci provano, ma la Megabox ha ormai la vittoria in pugno e conquista il parziale con un netto 25-18.

Il quarto set si apre esattamente come i precedenti, con Cuneo in vantaggio (2-5), ma ancora una volta Vallefoglia resta attaccata all’avversario, impatta e sorpassa 10-7, grazie ad un break di 6-0. Kuznetsova al servizio riporta le sue in parità (10-10). La Megabox sembra avere qualcosa in più, fisicamente e psicologicamente, come si evince dal break di 4-1 che le riporta avanti 15-12. Si procede in sostanziale equilibrio fino allo 0-3 che vale l’ennesima parità (20-20), ma ancora una volta la Megabox respinge l’assalto (22-20), lavorando bene a muro e in difesa e conquistando il set point sul 24-21. Cuneo ne annulla due, ma non basta: 25-23 Vallefoglia, si va al tie-break.

Nel quinto e decisivo set il testa a testa continua, con Cuneo che va sul 4-6, ma Vallefoglia è presente e combattiva e la parità è di nuovo dietro l’angolo (8-8). Si procede punto a punto in questa battaglia infinita, ma proprio al fotofinish Mancini mette a terra il muro del 13-11, punto di fondamentale importanza. Cuneo sotto pressione sbaglia l’attacco successivo e per la Megabox è il match point (14-11); le ospiti annullano il primo, ma alla seconda occasione la Megabox chiude i giochi e fa suo il set 15-12 e il match 3-2.

Che battaglia e che cuore quello della Megabox! E soprattutto, dove altro si può trovare una crescia con nutella nel bar del palas? Che giornata amici!

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